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UNIVERSITA’ AGRARIA DI BASSANO ROMANO


Provincia di VITERBO


REGOLAMENTO
PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LEGNATICO

Approvato dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 12 in data 28/03/2011
entrato in vigore il 16/04/2011

I N D I C E

Richiami normativi
Ampiezza del diritto
Articolo 1 - Titolari del diritto
Articolo 2 - Periodo temporale ed orario
Articolo 3 - Modalità operative
Articolo 4 - Individuazione delle strade oggetto di diritto di legnatico
Articolo 5 - Obblighi degli utenti
Articolo 6 - Sanzioni pecuniarie
Articolo 7 - Altre sanzioni
Articolo 8 - Norme di rinvio
Articolo 9 - Entrata in vigore


REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LEGNATICO
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RICHIAMI NORMATIVI
1. Le modalità di godimento dell’uso civico di legnatico sulle terre assegnate alla Università Agraria di Bassano Romano e
rientranti nella categoria a) dell’art. 11 della legge 16.03.1927 n. 1766 sul riordinamento degli usi civici e cioè terre
convenientemente utilizzabili come bosco, saranno esplicati dagli aventi diritto in base alle norme del presente regolamento,
redatto ai sensi e per gli effetti dell’art. 43 del regolamento della legge succitata, approvato con R.D. 26.02.1928, n. 332 ed
in conformità con l’art. 4 della predetta legge n. 1766/1927 (raccolta legna per uso domestico).
AMPIEZZA DEL DIRITTO
1. L’ampiezza del diritto è determinata e limitata, da un lato, dal fabbisogno familiare e, dall’altra, dal numero degli utenti e
della disponibilità dei beni, compatibilmente con le prescrizioni delle leggi forestali vigenti e dei relativi piani di assestamento
dei lotti boschivi.
2. I diritti degli utenti non potranno eccedere gli usi consentiti essenziali e, cioè, quelli stabiliti dall’art. 1021 del codice civile.
Articolo 1
Titolari del diritto
1. Il diritto di uso civico di legna spetta a tutti gli utenti della Università Agraria di Bassano Romano, iscritti nella ultima
revisione della lista utenti.
2. Il diritto si esplica mediante la raccolta della legna secca.
3. Secondo gli usi locali, la legna secca è costituita da rami, corteccia, fascina, cimali non commercialmente sfruttabili
e giacenti a terra sul letto di caduta del bosco.
Articolo 2
Periodo temporale ed orario
1. La raccolta della legna, quale indicata nell’art. 1, potrà essere effettuata tutti i giorni dell’anno, tranne i giorni festivi,
con attrezzi di lavoro manuali (segaccio, marraccio,accetta, ecc,) dalle ore 8,00 alle ore 12,30.
2. Le piante secche in piedi potranno essere tagliate e raccolte, anche con l’utilizzo della motosega, previa
autorizzazione del Presidente e nulla osta rilasciato dall’Ente parco, tranne nel periodo 16.03 – 31.7 di ciascun anno.
Articolo 3
Modalità operative
1. Le piante verdi e quelle secche cadute per calamità naturali, nella loro interezza, compresa la ramaglia, rientrano
nella piena disponibilità dell’Ente e saranno messe a disposizione degli utenti, previo utilizzo anche della motosega
su specifica autorizzazione preventiva del Presidente. Nell’autorizzazione sarà evidenziato che l’utente assume a
proprio carico tutti gli oneri derivanti dall’uso della motosega esonerando l’Ente da ogni e qualsiasi responsabilità
relativamente ad infortuni che possano verificarsi dal relativo utilizzo.
2. In tal caso il corrispettivo dovuto al metro cubo dagli utenti, verrà determinato anno per anno con deliberazione
della Deputazione Agraria, ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 del Regolamento di esecuzione della legge 1766/1927,
R.D. n. 332/1928.
3. I proventi eventualmente introitati dall’Ente sono destinati ad interventi volti al miglioramento ed alla valorizzazione
ambientale delle terre.
Articolo 4
Individuazione delle strade oggetto di diritto di legnatico
1. Per il diritto di uso civico di legnatico, gli utenti, previa autorizzazione rilasciata dall’Ente, possono transitare e
sostare lungo le seguenti strade, come individuate nella planimetria allegata al presente regolamento:
MONTELUNGO, CANEPINE, POGGIO TERMINE, CAVONI, FONDO LUMARCIANO e MONTE DELLA LEVA.


REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI LEGNATICO
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Articolo 5
Obblighi degli utenti
1. Il diritto di uso civico di legnatico, ovunque e comunque esercitato, è sempre subordinato alle leggi ed ai
regolamenti in materia forestale che gli utenti hanno il dovere di osservare rimanendo sempre direttamente
responsabili, civilmente e penalmente, di tutte le trasgressioni commesse.
Articolo 6
Sanzioni pecuniarie
1. Per qualsiasi inosservanza di quanto disposto con il presente regolamento, fatta salva l’eventuale azione penale,
sarà comminata una sanzione pecuniaria da € 100,00 ad € 500,00, stabilita con provvedimento del Presidente in
relazione alle circostanze soggettive ed oggettive dell’illecito commesso.
2. Per l’applicazione delle sanzioni sarà seguita la procedura prevista dalla legge 24.11.1981 n. 689 e s.m.i.
Articolo 7
Altre sanzioni
1. Per tutti gli utenti trasgressori delle norme contenute nel presente regolamento, oltre alla sanzione pecuniaria
comminata a norma del precedente articolo 6, sarà revocato il permesso di uso civico di legnatico per la durata di 1
(uno) anno. Nel caso di recidiva, il periodo sarà prolungato a 5 (cinque) anni.
Articolo 8
Norme di rinvio
1. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, si rinvia alle disposizioni legislative disciplinanti
la materia se ed in quanto applicabili.
2. Le disposizioni del presente regolamento sono da disapplicare senza alcuna formalità qualora risultassero
contrastanti con le norme delle fonti del diritto gerarchicamente superiori.
Articolo 9
Entrata in vigore
1. Il presente regolamento entra in vigore il 10° giorno successivo alla pubblicazione all’albo pretorio della relativa
deliberazione di approvazione, ai sensi dell’art. 54 del vigente statuto dell’Ente.
2. Dalla entrata in vigore del presente regolamento, si intendono abrogate tutte le precedenti norme regolamentari
regolanti la materia.

Amministratore

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